Differenza tra sito web Statico e Dinamico

Hai mai sentito parlare di sito web statico e dinamico? Il web è pieno di terminologie particolari e dedicate, riferite a determinati elementi presenti solo nel mondo virtuale. Dunque capita spesso di sentire termini a noi sconosciuti e di difficile comprensione. Fortuna vuole che lo stesso web ci aiuti a scoprire l’arcano con delle semplici ricerche.

Sito “Statico” e “Dinamico“, questi sono i due termini su cui poggiamo lo sguardo ora e, se sei interessato a scoprirne le differenze e a comprendere i dettagli di ognuno di essi non ti resta che proseguire la lettura.

Sito dinamico o sito statico? Le differenze

Siti web, quanti ne conosci e quanti ne visiti giornalmente? Tanti scommetto, e tuttora stai leggendo il contenuti di uno di questi.

I siti sono entrati nel quotidiano delle persone dove la stragrande maggioranza ne ignora i retroscena. I siti web sono complessi organismi virtuali con contenuti di vario genere, che possono ospitare enormi quantità di dati consultabili in qualsiasi momento da ogni angolo del pianeta. Chiunque può aprire e pubblicare un sito in poco tempo e con poca spesa, ma non tutti sanno come sono veramente fatti.

Spiegato in modo semplice, una delle distinzioni più basilari dei siti e più nello specifico di pagine web riguarda il loro metodo di sviluppo, che può essere identificato attraverso i termini “statico” e “dinamico“.

La differenza sta nell’elaborazione delle informazioni contenute in un determinato documento, dove:

  • statico” indica un contenuto fisso, senza possibilità di modifica, che viene mostrato all’utente finale così come è stato deciso dal programmatore/sviluppatore (pagine web generalmente realizzate in puro HTML e CSS);
  • dinamico” indica un documento con contenuto variabile, in base alla richiesta dell’utente finale. Il contenuto è generato di volta in volta dal server in cui è ospitato il sito, che è sviluppato attraverso un linguaggio di programmazione server-side come PHP, ASP.NET o Node.JS.

Un sito web può essere composto da documenti statici e/o dinamici.

Ora che in breve abbiamo compreso la differenza, possiamo approfondire i dettagli.

Sito web con pagine statiche

Una pagina statica è un tipo di documento con contenuto fisso, statico appunto, realizzata in solo linguaggio HTML con aggiunta di CSS e script client-side con JavaScript. Il testo contenuto in queste pagine è sempre lo stesso ed è visualizzato da tutti gli utenti in ugual modo.

pagina statiche, Client non comunica con il Server
Nelle pagine statiche il client non può comunicare con il server

Si può riconoscere una pagina statica di un sito dall’estensione “.html” (se presente) nell’URL.

Un sito realizzato interamente di pagine statiche HTML è generalmente un sito con basso livello di programmazione e basilare. Tuttavia non bisogna vederla come una cosa negativa, questo perché uno sviluppatore può anche avere la sola necessità di pubblicare una pagina con poco testo o senza una specifica elaborazione da parte del server (immagina una pagina “FAQ” o “Abous us”, il loro contenuto può essere tranquillamente proposto in versione statica e invariabile).

Pro

  • Facile realizzazione
  • Sicurezza
  • Velocità
  • Compatibilità server
  • Programmazione server-side assente

Analizziamo i vantaggi di un sito statico:

Creare e visualizzare una pagina in formato HTML è facilissimo e bastano pochi passaggi, inoltre avendo un contenuto fisso ne giovano la sicurezza e velocità. Questo perché non essendoci un contatto diretto con il server per l’elaborazione dei dati, un sito statico risulta sicuro e veloce (sempre seguendo le migliori tecniche per avere un sito veloce).

Inoltre un semplice sito HTML può essere ospitato in qualunque tipo di web server. Ultimo vantaggio riguarda invece la programmazione lato server che è del tutto assente, quindi ti basterebbe imparare l’HTML e CSS per pubblicare un sito di questo genere.

Contro

  • Contenuto fisso
  • Impossibile inviare e ricevere dati al server
  • Impossibile comunicare con un database
  • Non si possono usare CMS
  • Modifica dei file e delle pagine solo via FTP
  • Difficile gestione in caso di numerose pagine

Analizziamo i contro:

Il contenuto invariabile può essere un vantaggio e uno svantaggio allo stesso tempo. Immagina di avere un blog con centinaia di articoli e hai la necessità di dover modificare una singola frase all’interno di uno di essi. Dovresti aprire lo specifico documento via FTP con un editor e spulciare ogni riga di codice HTML fino a trovare quella interessata, per poi salvare e importare nuovamente quel documento in forma aggiornata.

Un sito dinamico risolve questo problema attraverso l’elaborazione dei dati dal server, ai database e alle query string (es. “https://www.miosito.com/?page=about-us“) con parametri e valori personalizzati, cosa che apre un mondo di possibilità altrimenti irraggiungibili con un comune sito statico.

Inoltre proprio per questi motivi non è possibile creare siti con i CMS come WordPress.

Dunque, come già detto una pagina statica è utilissima nel caso si voglia pubblicare un sito vetrina, con contenuto invariabile nel tempo. Tuttavia se hai la necessità di avere un sito professionale non fa al caso tuo.

Sito web con pagine dinamiche

Una pagina dinamica si riferisce ad un documento con contenuto variabile, generato di volta in volta dal server su cui è ospitato un sito web. La creazione di una pagina dinamica richiede un linguaggio di programmazione e può essere più o meno difficoltosa in base al tipo di contenuto da proporre, ma il funzionamento è relativamente semplice.

pagine dinamiche, client comunica con server
Nelle pagine dinamiche il client invia e riceve dati dal server

Immagina un sito di e-commerce (come Amazon ad esempio), la pagina dei prodotti generalmente è sempre uguale, ma il testo e le immagini cambia ogni volta che clicchi su un prodotto differente.

Immagina questa pagina dinamica come un template prestabilito con varie aree a contenuto variabile, quando fai click su un prodotto, l’URL si aggiorna e il sito invia una richiesta al server, che riceve i parametri dall’URL (query string), fa una richiesta al database ricercando il prodotto in questione e prelevando le informazioni necessarie (quali prezzo, immagini, descrizione etc…) e genera la pagina finale. E così si ripete ad ogni nuovo click.

Questo si traduce in “un documento = infinite pagine“, ovviamente a fronte di uno sviluppo più profondo e avanzato delle pagine con linguaggi di programmazione veri e propri e anche a costi maggiori (in alcuni casi).

Pro

  • Contenuto variabile
  • Invio e ricezione dati dal server
  • Integrazione di un database
  • Utilizzo di CMS
  • Facile gestione e modifica delle pagine

Analizziamo i vantaggi di avere un sito dinamico:

Pagine con contenuto variabile, fin qui lo abbiamo capito bene. Puoi realizzare e programmare qualunque cosa con la giusta conoscenza tecnica.

Una pagina dinamica può letteralmente comunicare con il server in qualsiasi momento e ricevere dati di ogni genere. Puoi decidere cosa far visualizzare ad un utente in base a numerosi parametri, inviare email, creare un portafoglio clienti, accedere e registrarti comunicare con altri siti, usare CMS come WordPress, Joomla o Drupal. Zero limiti dunque, oltre la fantasia.

Contro

  • Sicurezza
  • Possibili incompatibilità tra server
  • Costi di sviluppo e mantenimento maggiori
  • Conoscenza di almeno un linguaggio di programmazione server-side (facoltativo con l’uso di un CMS)

Analizziamo i contro:

Sicurezza in primis, un sito dinamico apre le porte al server su cui è ospitato. Un hacker può sfruttare falle e debolezze del sito a causa di una debole e carente programmazione così da rubare dati sensibili, ad esempio di clienti (indirizzi, email, numero di telefono o carte di credito). Prevenire SQL injection è importante in questo caso e un buon programmatore deve sapere come operare.

I siti dinamici vengono normalmente scritti in PHP (il linguaggio server-side più usato al mondo), dunque per svilupparne uno è necessario conoscerlo. L’alternativa è usare un CMS già bello che fatto, in questo caso basta un’installazione rapida e il sito è pronto all’uso. Questo però ci porta ad un altro problema, la compatibilità dei server.

PHP normalmente gira su server Linux, quindi è necessario acquistare un hosting Linux (i più comuni, con costi contenuti) per usarlo. Un sito realizzato con ASP.NET invece gira su hosting Windows dedicati, con costi di mantenimento maggiori.

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