Struttura del contenuto – Corso LaTeX

In questa parte del nostro corso LaTeX imparerai come strutturare il contenuto all’interno dell’ambiente di lavoro, con la relativa impostazione della spaziatura.

L’argomento trattato in questo articolo è molto importante per la comprensione del software e del linguaggio. In caso di dubbi non esitare a scrivere un commento o a rileggere anche la precedente guida sulle basi di LaTeX.

Qui puoi trovare il programma completo del corso.

La struttura del contenuto in LaTeX

Conoscere la struttura del testo in LaTex è imprescindibile per poter riuscire a realizzare un contenuto ottimale, perciò anche la forma tipografica dovrà essere curata in tutti i suoi aspetti per avere un prodotto di alta qualità. Dunque, in prima battuta è essenziale conoscere come configurare il contenuto in base alle proprie esigenze insieme a tutti i tipi di sezionamenti che si possono utilizzare in un file sorgente di LaTeX.

Impostazioni del documento

Prima di iniziare con la scrittura dei testi, è importante configurare a dovere il documento e le sue impostazioni tipografiche. I parametri importanti da impostare con LaTeX sono sostanzialmente due e vanno impostati tramite una riga di codice di questo genere:

\documentclass [..opzioni..] {..tipo..}

In questo comando “/documentclass” sono presenti due voci personalizzabili:

  • Opzioni – Le impostazioni generali e parametri tipografici del documento, inserite all’interno delle parentesi quadre [..];
  • Tipologia – Tra le parentesi graffe {..} indica la tipo di documento.

Per capire meglio, vediamole in dettaglio:

Tipologie

Le tipologie standard presenti all’interno dell’avvio rapido di LaTeX sono:

  • Article;
  • Report;
  • Book;
  • Letter;

Non credo che tali formati abbiano bisogno di ulteriore spiegazione, poiché il tipo di documento scelto è facilmente deducibile dal nome. Ad ogni modo è molto interessante stabilire che essi non sono altro che esempi, potete utilizzarli oppure no.

Alternativamente è possibile creare in LaTeX numerosi tipi di formati che chiameremo per semplicità “non standard” e che possono essere impostati liberamente dall’utente (vedremo in che modo nelle prossime guide).

Opzioni

Le opzioni invece sono generali, ovvero vanno a configurare l’intero documento. Ce ne sono diverse per ogni tipo ed ora vedremo un esempio delle più importanti.

In ogni caso ti basterà darci un occhiata rapida per capire in grandi linee come agiscono:

  • # pt – Imposta la dimensione del font (10,11, 12). Sostituire # con un numero;
  • a4paper; a5paper – Formato del foglio/documento;
  • oneside; twoside – Imposta il documento su una singola o doppia facciata (ad esempio “book” è a due facciate);
  • openany; openright – Il primo parametro, al termine di un capitolo, fa iniziare successivo nella pagina dopo;
    Al contrario, il secondo (sempre presente in “book” di default) fa cominciare un capitolo nella pagina di destra, lasciando vuota quella a sinistra;
  • twocolumn – Determina se il contenuto deve essere su due colonne su ogni pagina (Come una rivista)
  • titlepage; notitlepage – Tale impostazione consente di decidere se dopo il titolo, il testo successivo dovrà saltare una pagina oppure no.

Sezionamenti

Una sezione di documento in LaTeX altro non è che una partizione di contenuto relativa ad un capoverso o paragrafo dello stesso, che dovrai scegliere in base a ciò che devi realizzare.

A questo proposito, prima di iniziare ad osservarlo in uno schema, ti scriverò un elenco delle sezioni più importanti del contenuto:

  • Indice/sommario;
  • Parte del testo;
  • Capitolo;
  • Paragrafo;
  • Sottoparagrafo;
  • Capoverso.

Ognuno di questi sezionamenti ha uno stile testuale differente e riconoscibile.

In TexStudio puoi generare i sezionamenti in maniera molto semplice e automatizzata, In pochi click sulla barra degli strumenti, sulla voce “LaTeX” e poi su “Sezionamento“.

Sezionamento in latex

L’immagine è estratta da TexStudio, di cui abbiamo parlato nell’introduzione a LaTeX. Per fare un

Utilizzando nel modo giusto tale sezionamento riuscirai ad ottenere un file sorgente pulito e senza errori, altrimenti se sbaglierai la composizione di un contenuto sarà difficile da sistemare successivamente tra i vari eventuali bug, specie se ormai il contenuto risulti più corposo e complesso.

Nel caso in cui si vogliano definire i sezionamenti manualmente attraverso il codice LaTeX, qui di seguito la lista dettagliata dei comandi.

In fondo all’articolo troverai il codice completo con tutti i sezionamenti, per aiutarti a capire meglio come organizzarli.

Indice dei contenuti o sommario

Questo utile comando permetter di inserire un indice dei contenuti (o sommario) all’inizio del documento, dove verranno elencati tutti i capitoli presenti; un elemento utile per orientarsi tra le varie sezioni dell’elaborato. Per inserire un indice dei contenuti ti sarà sufficiente inserire questo comando:

\tableofcontents

Autore del contenuto

Tra i primi comandi che possiamo definire, troviamo quello per identificare l’autore del documento o libro. Per inserire il nome dell’autore del testo in LaTeX sarà sufficiente inserire tale stringa:

\author{...nome autore...}

Parte del testo

Questa è la prima tra le partizioni del vero contenuto, ci permette di separare una parte del testo e relativi capitoli dalla successiva, appunto denominandola in base all’argomento in oggetto, per farlo dovrai scrivere il seguente codice:

\part{...titolo...}

N.B. con parte del testo si indica un raggruppamento di capitoli indicato con un titolo specifico, si può ad esempio indicare una separazione per argomenti con collegamenti tra una parte e l’altra del medesimo testo (per le tesi di laurea è usuale dividere in tre o più parti per un elaborato).

Capitolo

Per dividere il contenuto del testo con elementi rilevanti, non c’è niente di meglio che l’uso dei capitoli. La stringa di riferimento da inserire per creare un capitolo all’interno della parte del testo di riferimento è la seguente:

\chapter{...nome del capitolo...}

Il comando è da scrivere preferibilmente dopo la parte del testo per mantenere una struttura ordinata del documento

Paragrafo

Uno dei sezionamenti più importanti sono sicuramente i paragrafi, e per inserirli all’interno del documento con LaTeX ti basterà scrivere comandi come la seguente stringa, dopo il capitolo:

\paragraph{...nome del paragrafo...}

Sottoparagrafo

Se ti occorrerà suddividere ancor di più il testo per ordinare una serie di concetti espressi all’interno del tuo documento, potrai usufruire di un ulteriore suddivisione, il sottoparagrafo, semplicemente utilizzando questo comando:

\subparagraph{...nome del sottoparagrafo...}

Capoverso

Tra i sezionamenti troviamo anche il comando per definire i capoversi. Per utilizzarli, basterà scrivere normalmente senza comandi specifici e il testo verrà formattato automaticamente.

Esempio di struttura del testo

A chiusura di questa rapida disamina dei sezionamenti voglio mostrarti il codice completo con tutti i codici visti fino ad ora, affinché tu possa prenderlo per iniziare a strutturare il contenuto del tuo documento LaTeX.

\begin{document}
 \author{...}
 \tableofcontents
 \part{...}
 \title{...}
 \chapter{...}
 \paragraph{...}
  \subparagraph{...}
  capoverso
\end{document}

Utilizzando un software automatizzato come TexStudio potrebbe apparire con un ordine dei comandi differente, controlla attentamente il listato e il risultato finale renderizzato.

Premessa, contenuto e conclusioni

Per strutturare e suddividere il testo in modo da inserire le tre partizioni generiche presenti nei libri o nelle tesi, ovvero la premessa, il contenuto principale e l’epilogo, basterà includere nel documento altri comandi specifici, facili da ricordare.

Il primo comando ti permetterà di inserire una premessa, che si differenzierà dal successivo sezionamento poiché verrà numerato con numeri romani.

\frontmatter 

Subito dopo troviamo il contenuto centrale o principale, che sarà il cuore del manoscritto e verrà numerato in modo tradizionale. Il comando:

\mainmatter

In chiusura troveremo le conclusioni, potrai inserirlo in modo semplice scrivendo in questo modo:

\backmatter

L’uso di questi comandi in LaTeX è facoltativo e varia in base al tipo di elaborato che si ha bisogno di realizzare.

Per capire meglio in cosa consistono: Avremo la prima parte del libro con la premessa, scritta dopo il comando \frontmatter, che riconoscerai e dividerai dalla successiva grazie alla numerazione in numeri romani, la seconda parte del testo, ovvero il corpo vero e proprio dell’opera, definita dal codice \mainmatter.
Infine, le conclusioni del testo o epilogo, o ancora i ringraziamenti (differenziazione da farsi in base al testo che si sta redigendo) che seguirà il codice \backmatter.

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