Corso LaTeX – Le basi

Nel precedente articolo del nostro corso di LaTeX abbiamo introdotto le principali differenze tra un editor di testo comune e LaTex, in questo nuovo post ci concentreremo sui comandi base che occorre conoscere per iniziare a creare il nostro primo documento.

Preliminarmente occorre riassumere in poche righe il discorso che abbiamo accennato nell’introduzione, ovvero che il codice sorgente viene composto in LaTex attraverso il linguaggio denominato Tex, e da questa rapida deduzione possiamo comprendere che rapporto viga tra editor e distribuzione utilizzata.

Provvedi subito a scaricare e installare LaTeX nel tuo computer per proseguire il corso.

Primi passi in LaTeX

Introduzione al software

Prima di iniziare a scrivere ed utilizzare LaTeX per i nostri testi, è importante impostare e configurare il software e il documento in base alle nostre esigenze.

Questo programma come abbiamo avuto modo già di accennare, è nato per creare documenti di una certa complessità e professionali, come tesi di laurea o testi di natura scientifica, con un gran numero di formule matematiche.

Naturalmente nasce per essere utilizzato in lingua inglese, per cui potrebbe essere necessario scaricare un pacchetto “dizionario” per impostare la lingua italiana per il testo e “controllo ortografico“.

Puoi verificare se hai già i pacchetti AMS installati semplicemente aprendo il menu a tendina del comando “Babel“, nella scheda”Avvio rapido“.

Con LaTeX è possibile creare un documento multilingua e quindi avere a disposizione più dizionari diversi nella redazione e creazione del nostro contenuto, con evidenti vantaggi in termini di tempo e per la correzione, scrivendo all’interno del file sorgente tale comando:

\userpackage[italian,english]{babel}

Se invece il vostro testo non è completamente multilingua ma sono previste sezioni in lingua differente, sarà possibile inserire un dizionario diverso solamente per piccole porzioni di testo, usando questo comando:

\foreignlanguage{lingua}{porzione di testo}

Ambiente e comandi

Un “ambiente” è la partizione di codice utilizzata per delimitare lo spazio in cui compiremo il nostro lavoro, ovvero dove immetteremo il nostro contenuto sia di testo che di comandi per modificare tramite codici e stringhe il nostro documento, e che verranno elaborati da LaTeX.

\begin {ambiente} 
...
\end {ambiente} 

Un comando è invece un’azione che ordina a LaTeX di modificare o trattare in un certo modo una porzione di testo.

Quindi, semplificando, assumeremo che l’ambiente è l’area di lavoro dove noi andremo ad inserire comandi per modificare il testo e creare il nostro documento, e che quindi, mentre la struttura del file sorgente ci permetterà di modificare il documento nel suo complesso, i comandi particolari nella nostra “area testuale” si dedicheranno a modifiche parziali e contenute dei paragrafi.

Struttura del file sorgente e funzioni

Nella sezione precedente abbiamo constatato come un file sorgente sia composto sia da comandi che da file di puro testo, che altro non sono che il testo vero e proprio del nostro componimento.

Quindi per avere un documento completo, dovremo alternare la scrittura di comandi e contenuti testuali che faranno capo ad una funzione espressa e realizzata attraverso l’uso del comando stesso in un ambiente.

All’interno di un ambiente sarà necessario inserire tutti gli elementi fondamentali la configurazione del nostro documento LaTeX.

Quindi, prima di iniziare a scrivere realmente il contenuto che vogliamo produrre, dovremo fornire al software tutti gli strumenti per l’elaborazione, ad esempio:

\documentclass[11pt,a4paper]{book}
\usepackage[utf8]{inputenc}
\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage[italian]{babel}
\usepackage{amsmath}
\usepackage{amsfonts}
\usepackage{amssymb}
\usepackage{graphicx}
\begin{document}
     ...Contenuto documento...
\end{document}

Riassumendo e semplificando, attraverso questi comandi daremo un istruzione al software e ordineremo a LaTex di costruire: un testo su pagina in formato A4, con una certa codifica testuale e con un font di grandezza 11pt (punti), che saranno tutti impressi all’interno della funzione sopraindicata.

Il significato del listato precedente è facile da analizzare e da capire. Nello specifico, questo è il significato dei simboli:

  • \” = Dichiarazione di un nuovo comando;
  • { }” = Raggruppamento relativo al comando stesso;
  • []” = Istruzioni del comando e parametri;

Si collocherà invece qui l’ambiente, che ribadiamo essere la porzione di testo inseribile all’interno di comandi di apertura e chiusura, ad esempio:

\begin {document}
--(ambiente)--
end{document}

In questo caso si tratterà di una porzione di solo testo, da inserire all’interno dei due comandi di apertura e chiusura. Questi serviranno al programma per l’elaborazione del contenuto.

Comandi principali del codice sorgente

È importante tenere a mente il significato di ogni stringa per evitare di dover affrontare problemi legati ad un errata programmazione. Cercherò di andare per gradi e per il momento mi limiterò a spiegare i comandi più importanti che abbiamo visto in questo articolo.

\documentclass[11pt,a4paper]{book}
\usepackage[utf8]{inputenc}
\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage[italian]{babel}
  • \documentclass[a4paper,11pt]{article} – Questo comando definisce la natura del documento, se è un libro, un articolo o un altro tipo.
    11pt indica la grandezza del font utilizzato (11 punti), a4paper è il formato del foglio.
  • \usepackage[T1]{fontenc} – Con questo comando puoi decidere la codifica dei caratteri che vorrai utilizzare per il tuo documento (T1 è una codifica a 8 bit con 256 glifi).
  • \usepackage[utf8]{inputenc} – Indica la codifica dei caratteri di input di tipo utf8.
  • \usepackage[italian]{babel} – Dizionario o lingua utilizzata nel documento per l’elaborazione del documento.

N.B. Per i documenti più semplici non sarà necessario andare a compiere alcuna modifica sul codice, poiché nella barra degli strumenti di TexStudio sono già presenti le cosiddette “Procedure Guidate” che contengono al loro interno una serie di impostazioni predefinite adattabili ai documenti di più comune utilizzo.

Procedure guidate

Le procedure guidate sono uno strumento presente in TexStudio con cui impostare e configurare un file così da iniziare subito scrivere i propri testi e quindi visionare una primissima anteprima del tuo futuro documento.

Per iniziare una procedura guidata, clicca nella barra dei documenti in alto sulla voce “Procedure guidate“. Successivamente si aprirà un menu a tendina su cui cliccare “Avvio rapido“.

Ebbene ora non dovrai fare altro che personalizzare il documento in base alle tue esigenze, per un documento semplice ti basterà fare attenzione ad inserire le classi desiderate che verranno implementate nel codice sorgente direttamente da LaTeX.

Qui un’immagine esempio:

File utilizzati o compatibili con LaTex

Ci sono numerosi file che possono essere utilizzati all’interno di TexStudio, nelle conclusioni di questo tutorial ti lascio un piccolo elenco di ciò che potrai utilizzare.

  • .tex – file sorgente standard;
  • .jpg, .pdf, .png – file grafici implementabili;
  • .bib – file bibliografici;
  • .cls – classi documento;
  • .sty – pacchetto;
  • .toc – indice generale;
  • .lot – indice delle tabelle;
  • .lof – indice delle figure;

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