Come risolvere l’errore disco I/O in Windows

Ho deciso di scrivere questa guida dopo aver collegato il mio disco esterno al PC e ho riscontrato sul display il messaggio di errore I/O. Come probabilmente è accaduto a te che stai leggendo questa guida, e ora cercherò di indirizzarti al meglio per risolvere questo fastidioso errore di Windows.

Proseguendo la lettura potrai scoprire che cos’è l’errore disco I/O di Windows e a cosa è dovuto, inoltre ti mostrerò ben 5 metodi per correggere l’errore in questione.

Cos’è l’errore disco I/O in Windows

Con errore I/O si identifica un problema di configurazione o riconoscimento di un disco rigido esterno, una stampante o un altro dispositivo periferico collegato al PC. Il dispositivo “I/O” (Input Output) identifica il collegamento vero e proprio e la porta in cui è possibile collegare un componente esterno e consentirà fondamentalmente al sistema di leggere qualsiasi componente esterno in uso.

esempio errore disco i-o

Cinque modi per correggere un errore del dispositivo I/O

Gli errori del dispositivo di input / output sono abbastanza comuni. Di solito si tratta di un problema hardware, come un cavo difettoso oppure un driver configurato in modo errato.

Esistono diversi metodi per correggere un errore del dispositivo I / O, e gran parte di essi richiedono pochi minuti e sono molto semplici da espletare. Ti spiegherò i 5 metodi efficaci e veloci per risolvere il problema.

Riavviare il PC

E bene sì; riavviare il S.O. prima di tentare di correggere gli errori del dispositivo I/O con procedure più invadenti e avanzate. Questo poiché a volte, un semplice riavvio può correggere una serie di errori senza dover fare nulla di complicato o lungo.

Causa: L’errore in questione potrebbe presentarsi con prevalentemente su macchine vecchie e mal configurate, magari dopo l’installazione di nuovi software che contrastano la normale esecuzione dei programmi o aumentano il carico sull’hardware.

Se nonostante il riavvio, l’errore del dispositivo I/O dovesse persistere, prova con un altro metodo.

Controllare i cavi e l’alimentatore

Un altro controllo molto semplice da effettuare riguarda i componenti hardware che utilizzi per la connessione delle tue periferiche. Prova a riposizionare i cavi di collegamento dell’unità HDD esterna o del dispositivo che intendi utilizzare con il PC. Se stai utilizzando un’unità flash USB, prova a scollegarla e a reinserirla, due o tre volte.

Windows si è arrestato improvvisamente e ti è apparso un messaggio di errore?

Quando Windows si blocca, mantieni la calma e riavvia. Nella maggior parte delle volte si tratta di un caso isolato.

Sei sicuro che il cavo USB che stai utilizzando funziona correttamente? Se non è cosi, utilizza un cavo USB diverso e riprova. Se anche in questo caso non ottieni risultati, prova a collegarti con un PC diverso (per capire se il problema deriva dal computer in uso o dal dispositivo).

Usare una porta USB alternativa

Se hai la certezza che il cavo USB o il connettore funziona correttamente, prova a collegarti ad un’altra porta USB. Se anche in questo caso il problema persiste, sarai costretto ad effettuare un controllo più approfondito.

Un consiglio che posso darti, è di verificare che le porte USB siano pulite, se impolverate ti consiglio di rimuovere la polvere (con una bomboletta d’aria compressa ad esempio, un panno in microfibra o un pennello di piccole dimensioni) e riprovare. Se hai a disposizione un USB dock station, prova anche con questa.

Causa: Le porte di ingresso USB su vecchi modelli di computer, o a volte anche su macchine di nuova generazione, possono presentare problemi differenti causati da danneggiamenti, graffi e polvere e portare al mancato riconoscimento dei dispositivi. In casi straordinari il PC potrebbe bloccarsi senza motivo e mostrare la “blue screen“.

Eseguire CHKDSK e SFC

In Windows esiste un sistema integrato che può aiutarti a risolvere il problema, denominato CHKDSK.

Tele strumento consente di verificare l’integrità dei file system e correggere gli errori presenti sugli stessi, si può fare in modo molto intuitivo utilizzando i comandi di accesso rapido di Windows, in questo modo:

  • Premi il tasto Windows + X per aprire il “menu accesso rapido
  • Seleziona l’opzione “Windows PowerShell (amministratore)
  • Digita “chkdsk” comando e premi invio.
menu strumenti windows
esecuzione del powershell di windows

La scansione potrebbe richiedere alcuni minuti, soprattutto se ci sono degli errori da riparare, ti consiglio una pausa caffè.

Se a verifica CHKDSK completata il PC non restituisce alcun errore, sarà necessario effettuare un ulteriore controllo utilizzando il comando SFC.

In questo caso occorrerà tornare nuovamente in Windows PowerShell (amministratore) e inserire una serie di comandi: DISM /online /cleanup-image /RestoreHealth

comando powershell di windows

Attendi il completamento della verifica. Il processo può richiedere fino a 20 minuti, in base allo stato di salute del sistema. Il processo può apparire bloccato in determinati momenti, ma attendi che venga completato.

Al termine del processo digita quest’altro comando: sfc /scannow

Non appena avrai completato tali passaggi, il tuo dispositivo esterno dovrebbe funzionare correttamente. Dunque riprova a connettere la periferica interessata.

Per tua informazione, esistono un ‘altra serie di comandi che ti permettono di verificare l’integrità dei tuoi file system oppure di scansionare un singolo file di riferimento che sono i seguenti:

/scannow : Analizza l’integrità di tutti i file di sistema protetti e, se possibile,
corregge quelli con problemi.

/verifyonly : Analizza l’integrità di tutti i file di sistema protetti senza eseguirne
il ripristino.

/scanfile : Analizza l’integrità del file a cui viene fatto riferimento e lo ripristina se vengono identificati problemi. Specificare il file con il percorso completo indicato in <file>

/verifyfile : Verifica l’integrità del file con percorso completo indicato in , ma non ne esegue il
ripristino.

Aggiornare il driver del dispositivo

Un’altra opzione per risolvere un errore del disco I/O è l’aggiornamento del driver del dispositivo. Windows 10 dovrebbe aggiornare automaticamente i tutti i tuoi driver, e ciò accade quasi sempre.

Se ciò non accadesse, potresti effettuare tali aggiornamenti manualmente in questo modo:

  • Digita “gestione dispositivi” nella barra di ricerca del menu Start di Windows
  • Seleziona “Gestione dispositivi”
gestione dispositivi windows
  • Identifica il dispositivo che hai necessita di aggiornare
  • Clicca con il tasto destro sull’icona del dispositivo
  • Seleziona “Aggiorna driver” e clicca con il tasto sinistro del mouse.

Nel caso di aggiornamenti disponibili, il PC eseguirà l’update del driver del tuo dispositivo, risolvendo probabilmente l’errore del disco I\O.

Se anche in questo caso non sei riuscito a risolvere il problema, puoi provare con l’aggiornamento delle porte USB per le periferiche esterne, facendo affidamento anche a software specializzati come “Driver Booster“.

In conclusione un errore del dispositivo I\O non significa necessariamente che il tuo dispositivo esterno si sia rotto, in molti casi, si può risolvere in poco tempo, basta riuscire ad identificare il problema.

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